Karishma Swali e la Chanakya School of Craft

Karishma Swali (nata a Mumbai, India) ha dedicato il proprio percorso professionale alla conservazione, alla valorizzazione e alla interpretazione contemporanea del patrimonio culturale dell’India. Immersa nell’arte e nell’artigianato fin da bambina, ha impostato il suo lavoro sulle filosofie di Rabindranath Tagore e Jiddu Krishnamurti. Dal 1998, è alla guida di Chanakya International, ricamificio di fama mondiale fondato nel 1984.
Nel 2015, rispondendo alle sfide socio-economiche e ambientali che le comunità artigianali indiane devono affrontare, è nata la Chanakya Foundation. Con una mission incentrata sulla sostenibilità culturale, la fondazione sostiene l’istruzione, lo sviluppo delle competenze e la salvaguardia del ricco patrimonio artigianale dell’India. Questa visione si è concretizzata ulteriormente nel 2016 con la istituzione della Chanakya School of Craft, un’istituzione no profit che promuove l’autonomia e l’indipendenza economica delle donne attraverso l’istruzione, l’insegnamento di tecniche artigianali e l’impegno culturale.

Attraverso un solido programma di studi, gli studenti possono sperimentare, sotto la guida degli insegnanti, oltre trecento tecniche di ricamo a mano. Il corso di studi, strutturato in due semestri, culmina in uno stage che assicura un’esperienza diretta nelle tradizioni artigianali. Sin dalla fondazione, la scuola ha sostenuto una comunità eterogenea di oltre milleduecento donne provenienti da diversi contesti socio-economici. Ospita anche un centro culturale con una residenza per artisti e uno spazio espositivo che offre al pubblico incontri con maestri artigiani di lunga tradizione familiare e con scuole di artigianato. Questo spazio agisce da motore per l’innovazione, la condivisione e il continuo dialogo fra tradizione e tecniche artigianali contemporanee.

Karishma Swali trasforma, con spiccata sensibilità, il lavoro artigianale in espressione contemplativa e contemporanea. In 25 anni di carriera, ha dato all’artigianato valore artistico, creando opere che superano i confini culturali e creativi. Ha collaborato con Judy Chicago alla realizzazione di ventidue opere monumentali interamente ricamate a mano, e che sono oggi in mostra al New Museum di New York, con l’artista francese Eva Jospin per la realizzazione della monumentale installazione Chambre de Soie; con Mickalene Thomas, ha creato, con materiali eterogenei, ritratti di grandi dimensioni esposti al Brooklyn Museum e nel 2024, con Madhvi Parekh, Manu Parekh e gli artigiani della Scuola di ricamo Chanakya, ha presentato il progetto espositivo Cosmic Garden, evento collaterale della 60esima Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

Nel 2022 ha ricevuto il Premio Grazia Millennial per l’Artigianato Contemporaneo ed è stata nominata nella BoF 500. Nel 2024, è stata premiata con il Badass Art Woman Award (BAWA) per il suo impegno pionieristico nell’ambito dell’istruzione veicolata attraverso l’artigianato. Ha ricevuto anche il Chevalier de l’Ordre national du Mérite dalla Francia, che ha riconosciuto il suo impegno nel rafforzare i legami culturali tra Francia e India mediante la tradizione artigianale, l’alta moda e il continuo dialogo fra le discipline artistiche.