
Nome: Gertrude Margaret
Cognome: Lowthian Bell
Nascita: Washington Hall (Regno Unito), 14 luglio 1868
Professione: prima donna laureata in Storia Moderna a Oxford, fu esploratrice, avventuriera, archeologa e saggista, traduttrice dall’arabo e dal persiano, scrittrice ed epistolografa, topografa e cartografa, medaglia d’oro della Royal Geographical Society. Dal 1916 diviene, prima e unica donna, funzionaria del governo inglese e nominata Curatrice delle Antichità irachene e direttrice del museo archeologico di Baghdad.
La passione letteraria per l’Oriente, un interesse di tipo etnologico e una spiccata curiosità umana la portano ad addentrarsi negli ambiti più remoti e pericolosi del deserto; inoltre, la sua inquieta e sfortunata vita sentimentale la pone al di fuori dell’unica condizione prevista per una donna in età vittoriana: quella di moglie e di madre, lasciandola sola, ma libera in un mondo assolutamente patriarcale, rispetto al quale i viaggi costituirono una via di fuga.
Affascinata dal deserto, si inoltra fino al territorio dei Drusi, spostandosi a cavallo, cosa eccezionale per una donna. Da quel momento continua per tutta la vita a viaggiare in nave, treno, carrozza, con tutti i mezzi a disposizione e sfidando le convenzioni dell’epoca: visita l’Europa, l’India, il Medio Oriente, e la Mesopotamia. Nel 1911 conosce il futuro Lawrence d’Arabia, col quale collabora a partire dallo scoppio della Prima guerra mondiale, ufficialmente associata all’Arab Bureau del Cairo, organizzando la sollevazione araba contro gli Ottomani. Si stabilisce a Baghdad e segue le vicende politiche di Palestina e Mesopotamia passate sotto il mandato inglese, e partecipa come unica donna alla Conferenza del Cairo (1921).



Travel guide: Ägypten. Handbuch für Reisende, Leipzig, K. Baedeker, 1894 ©Biblioteca Apostolica Vaticana
In ogni suo viaggio, porta con sé pistole, fucili, libri, macchine fotografiche, materiale da disegno e da rilievo, «tende, un letto pieghevole, zanzariere, un bagno in canvas, una sedia di canvas, stuoie, un tavolo, pentole e provviste sufficienti per almeno un mese; e ancora lenzuola, stoviglie, un servizio da tè di porcellana, cristallerie e posate d’argento per pranzi con ospiti di riguardo»; eleganti abiti francesi, gonne, pellicce, giacche di tweed, scialli frangiati, camicette ricamate, cappelli piumati, ombrellini e tenute da equitazione in lino e tanti libri.
Questione femminile: «“Vorrei tanto andare alla National, ma, vedi, nessuno mi ci porta. Se fossi un ragazzo andrei a visitare quel luogo incomparabile ogni settimana, ma ad una ragazza viene negato persino di vedere le belle cose!”». Uno dei suoi sostenitori principali è Lawrence d’Arabia: «Credo che Miss Bell, grazie al fatto di essere donna, alla sua energia e alla sua incoscienza, sia esattamente la persona capace di convincere i funzionari politici a fornire quanto richiede».
Continua: le gemelle Smith